La finestra di caricamento di Windows Live Writer Nel mio primo post “serio” vi parlerò di Windows Live Writer (d’ora in poi WLW), il software targato Microsoft per gestire comodamente i propri blog. Non è certamente l’ultima novità in campo di software e se ne è gia discusso diffusamente, ma mi sembrava giusto parlarne perché questa applicazione mi ha davvero stupito e, diciamolo, è proprio stato “amore a prima vista“, ed è un’ affermazione impegnativa, dato che non sono un grande fan dei prodotti di Microsoft.

Il software è ancora in versione beta è può essere scaricato da questo sito, insieme alla versione 8.5 di MSN (anch’essa beta).

Dopo averlo testato per alcuni giorni, sono rimasto davvero soddisfatto e mi sento di raccomandarlo a chiunque.

Ma andiamo al sodo; in che cosa si distingue Windows Live Writer?

Oltre alle classiche funzioni di un qualsiasi editor di testo, WLW è in grado di:

  • Interfacciarsi automaticamente con molteplici piattaforme di blogging, tra le quali cito WordPress (come nel mio caso), Blogger e chiaramente Spaces (l’ orrida proposta di Microsoft).

  • Gestire tutti i blog che volete contemporaneamente; basta inserire l’URL del vostro blog, nome utente e password e il gioco è fatto!

  • Effettuare il download dello stile del vostro blog, così da fornirvi un’ anteprima dettagliata (o quasi) del vostro post mentre scrivete e, se non vi basta, premendo il tasto F12, vi verrà mostrata la cosiddetta Anteprima Web, che vi presenterà l’home page del vostro sito ad articolo pubblicato (rendering effettuato dal motore di Internet Explorer, ovviamente).

  • Gestire le immagini in modo semplicissimo; potrete inserirle nel vostro articolo e controllarne tutte le proprietà, come la grandezza, la disposizione, i margini (la distanza dal testo) e l’allineamento, direttamente da WLW. Inoltre è possibile inserire vari effetti speciali tra cui il cosiddetto watermark (filigrana). Le immagini verranno poi uploadate automaticamente sul vostro blog, oppure potrete impostare WLW per farle inviare ad un server ftp a vostra scelta.

  • Allegare ai vostri articoli contenuti multimediali, come, ad esempio, i video da YouTube.

  • Produrre codice perfettamente conforme allo standard XHTML; validare per credere! Eventuali errori riportati, infatti, saranno probabilmente imputabili ai temi dei vostri blog, che solitamente vengono scritti senza prestare attenzione a questi standard, poichè spesso sono ritenuti secondari, mentre a mio avviso sono una priorità (è il caso del mio tema, che sto cercando di modificare per renderlo conforme alle linee guida stabilite dal W3C e per renderlo più gradevole).

Inoltre, è possibile definire direttamente da WLW, i tag, lo stato dei commenti (se sono ammessi oppure no), un estratto dell’articolo, i trackback, la data di pubblicazione ed eventualmente una password per poter leggere l’articolo.

Un’ altra funzionalità interessFinestra di configurazione delle mappeante è la possibilità di creare in modo totalmente automatico delle mappe, inserendo semplicemente la città e il tipo di mappa, stradale o aerea; WLW inserirà automaticamente un link che porterà l’utente a visualizzare la zona scelta, come questo (dove potrete vedere la mia scuola dall’alto). Tutto questo è supportato dal servizio Live Search Maps.

In WLW esistono tre modalità di scrittura:

  • Normale (Ctrl+F11): del tutto simile all’interfaccia di un qualsiasi editor di testo.

  • Layout Web (F11): verrà caricato lo stile del tuo blog, per avere un’ anteprima istantanea di come verrà visualizzato il post.

  • Codice HTML (Shift+F11): permette di agire direttamente sul codice dell’articolo.

Ovviamente, come tutti i software in versione beta (e il 99% di quelli che non lo sono), WLW non è esente da difetti. Quelli che ho notato sono la mancanza di un correttore dell’ortografia nella versione italiana (mentre è presente in quella inglese) ed in alcuni casi, la non perfetta importazione dello stile del blog, ma, nonostante questi difetti di gioventù, che verranno sicuramente sistemati molto presto, io lo trovo perfetto per le mie esigenze e, a mio avviso, per quelle di qualsiasi blogger.

E voi cosa ne pensate? Vi ho convinto?